L’immunità perduta

L’immunità perduta

La nascita di un bambino sano è un miracolo, ma mantenere sano un bambino è un’arte” ( Tinus Smits)

L’abuso di farmaci antibiotici, antinfiammatori o cortisonici, rischia di compromettere la salute e la stessa crescita dei bambini, indebolendone gravemente.

A cura di : Carlo Tonarelli

Le difese immunitarie. L’uso di cortisonici andrebbe eliminato sotto i cinque anni. Quotidianamente verifichiamo l’abitudine di trattare la tosse di un banale raffreddore con cortisonico e broncodilatatore. Troppe volte accade proprio questo – continua Lubrano – per tenere in controllo il broncospasmo virale, sono prescritti con troppa facilità farmaci a base di cortisone e beta due stimolanti. La prescrizione preventiva del medicinale è beclometasone (Clenil, Pulmaxan). Stiamo scrivendo una molecola che per molto tempo è stata utilizzata per prevenire il broncospasmo o fischio durante un’infezione virale delle vie aeree superiori in bambini che avevano avuto episodi in passato e che erano perciò a rischio di ricaduta.

Gli studi oggi concordano, che tali farmaci non siano efficaci, anzi pericolosi. I pediatri italiani sono bocciati dal Cineca (Consorzio interuniversitario) perché prescrivono ai bambini troppi farmaci, molti dei quali “d’incerta efficacia e sicurezza” dice il rapporto. E, anche se 20 molecole di farmaco sono sufficienti per rispondere all’81% dei bisogni terapeutici dei bambini, ne vengono utilizzati 645, per un totale di 2.813 specialità farmacologiche.

È opinione diffusa, che con il progressivo aumento dei farmaci immessi sul mercato, la patologia iatrogena sia in costante aumento. I pediatri di base e i vertici sindacali si sono lasciati trascinare nel business delle multinazionali del farmaco e dei vaccini ed hanno trascurato il messaggio della prevenzione e dell’educazione sanitaria. I bambini non sono adulti in miniatura e curarli con dosi ridotte di farmaci studiati sugli adulti, non è la strada giusta perché innanzitutto i bambini hanno un metabolismo ben diverso rispetto agli adulti.

La ricerca ha dimostrato che i due terzi dei farmaci prescritti nei bambini differiscono per dose, tipo di malattia curata ed età del paziente dalle indicazioni per cui è concessa la licenza d’uso. L’attuale medicina sta coltivando un’enorme quantità di pazienti ipocondriaci che, in nome di una falsa prevenzione o di una falsa cura, fa spendere del tutto inutilmente milioni di euro in accertamenti diagnostici o medicine inutili con con- seguenti effetti iatrogeni. Questo sistema sanitario ha innescato meccanismi perversi con prestazioni farmacologiche e diagnostiche dai costi insostenibili e spesso inutili o velleitari. La spesa sanitaria in 4 anni è aumentata del 44%.

UN’EPIDEMIA DI CUI NESSUNO PARLA

“È facile essere indifferenti, l’interesse richiede coraggio e il coraggio richiede carattere!”

Ci vogliono far credere a tutti i costi che la vita media si sta allungando. È vero, si sta allungando la vita di quelli che sono nati prima degli anni ’50, quel- le generazioni che sono venute su senza farmaci; per le generazioni successive tutte le malattie cronico-degenerative sono in aumento esponenziale. Si prevedono nel mondo trecento milioni di malati di diabete nel 2025, una persona su trenta. I malati di tumore in Europa sono, oggi, venti milioni ma ne sono pre- visti il doppio per il 2020. Una persona su tre è destinata ad ammalarsi di tumore nel corso dei prossimi anni.

Ogni ora 63 persone si ammalano di tumore. Dodici milioni di persone in Italia soffrono d’ipertensione, il 35% dei bambini è obeso, un milione di anziani è ritenuto demente, questa cifra è destinata a raddoppiare del 50% nel corso dei prossimi cinque anni.

Tanti i perché: oltre l’uso sconsiderato di farmaci e vaccini, i danni che stiamo quotidianamente provocando all’ambiente in cui viviamo: concimi, pesticidi, inquinamento del- l’acqua e del suolo, inquinamento dell’aria e la morte delle foreste; alterazione degli alimenti attraverso gli antibiotici, gli ormoni, gli additivi alimentari, gli antiossidanti di sintesi, aromi, coloranti, leganti, solventi, irraggiamento degli alimenti, radioattività indotta.

Si vuole giustificare tutto questo dicendo che è aumentato il numero delle persone anziane, può essere anche vero, il reale motivo è un altro i medici vecchi e nuovi hanno perso il bandolo della matassa, si trovano sempre di più smarriti di fronte alla malattia – che non è solamente FISICA ma coinvolge la MENTE e lo SPIRITO dell’uomo – e affidano alla tecnologia e alla tecnocrazia per la diagnostica e per la terapia perdendo di vista il paziente. Fonti http://www.assis.it/limmunita-perduta/

APPROFONDIMENTI

Crediti immagine Fresh Paint

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