Big Tonic for Tantra

Big Tonic for Tantra contiene le piante più efficaci provenienti da tre continenti diversi per stimolare la sessualità maschile e femminile da un punto di vista fisiologico e mentale.

Testato su centinaia di persone con grande soddisfazione.

1) MACA, il Ginseng peruviano. Aiuta il sistema ghiandolare.

  • Promuove la libido e le funzioni sessuali.
  • Migliora l’energia e la resistenza fisica.
  • Promuove la salute mentale e la concentrazione.
  • Attenua gli effetti dello stress.
  • Può contribuire a migliorare la capacità di lavoro.

La Maca (Lepidium meyenii) è un vegetale simile a una radice di ravanello che cresce nel clima rigido delle alte montagne delle Ande, in Sud America, a un’altitudine di circa 4500 m s.l.m. Per più di 2000 anni le popolazioni peruviane hanno usato la Maca sia come alimento che come medicina, per promuovere la resistenza e per migliorare le prestazioni sessuali e la fertilità.

Quali sono i riscontri delle ricerche effettuate sulla radice di Maca? I ricercatori dell’Universidad Peruana Cayetano Heredia di Lima, in Perù, hanno condotto per 12 settimane uno studio nel quale si è confrontato il trattamento attivo con vari dosaggi di Maca con la somministrazione di un placebo.

Dopo poche settimane di trattamento, si è osservato un miglioramento del desiderio sessuale. I livelli del testosterone e dell’estradiolo del siero non risultavano diversi negli uomini trattati con il maca e in quelli trattati con placebo.

È stato condotto anche un altro studio il cui scopo era quello di determinare l’effetto dell’assunzione orale per 4 mesi di compresse di Maca sulle analisi seminali in uomini adulti normali di età compresa tra i 22 e i 44 anni. A 9 soggetti sono state somministrate, per 4 mesi, compresse di Maca. Prima e dopo il trattamento sono stati misurati i livelli dell’ormone leuteinizzante del siero, l’ormone che stimola il follicolo, della prolactina, del testosterone e dell’estradiolo.

Il trattamento con Maca ha dato come risultato un aumento del volume seminale, della conta spermatica per ogni eiaculazione e della vitalità dello sperma. I livelli dell’ormone nel siero non hanno subito alcuna variazione.

2) ELEUTEROCOCCO, il Ginseng siberiano.

E’ una pianta adattogena, antistress ed antifatica, utile nella astenia, convalescenza, nell’esaurimento psico-fisico, nella stanchezza, nello stress, nella ipotensione, nella attività sportiva, aumenta le difese immunitarie, indicato nei periodi di ridotta capacità di rendimento e di concentrazione, nell’affaticamento da surmenage, in caso di esami, coadiuvante nella radioterapia (sentire prima di assumerla il proprio medico curante), come profilassi nell’influenza e nelle turbe della senescenza, prevenzione delle forme tumorali, (sentire sempre il proprio medico curante), stimola le ghiandole surrenali, sessuali ed il sistema nervoso, migliora la circolazione sanguigna, è antinfiammatoria, ha una azione ipoglicemizzante.

Aiuta nelle turbe sessuali, nell’impotenza, nell’eiaculazione precoce e nella frigidità femminile, accrescendo la resistenza dell’organismo.

Utile nella insufficienza cardio-circolatoria, nella depressione (consultare sempre il proprio medico curante), stimola il metabolismo, nell’ansia da prestazione.

3) ASHWAGANDHA il Ginseng indiano (Withania Somnifera)

E’ senza dubbio il tonico e il fortificante più stimato dalla medicina ayurvedica. L’ashwagandha nutre e rinforza le riserve dell’organismo. E’ utilizzata tradizionalmente nelle turbe dell’invecchiamento, (contiene gli alcaloidi sennini e sonniferina), l’impotenza e la stanchezza intellettiva.

Viene utilizzato nelle pratiche tantriche, yoga e meditative. Gli studi più moderni hanno dimostrato che l’ashwagandha ha:

  • Un effetto rilassante antispasmogene sui muscoli intestinali uterini e bronchiali così come sulle pareti dei vasi.
  • Un’attività antiossidante specifica dei glicovitanolidi che accrescono i livelli di superosside dismutasio e di glutadione perossidasi nella corteccia frontale ed il corpus striatum.
  • Un effetto inibitore della perossidazione dei lipidi. La somministrazione di Ashwaganda per 21 giorni ha permesso di invertire il danno cerebrale provocato (su modelli animali) dalla colchicina, un neurotossico potente.
  • La withaferina A (uno degli alcaloidi di Ashwagandha) è utile nel trattamento dell’infiammazione e dell’artrite, senza alcun effetto secondario. I suoi effetti analgesici, antipiretici, antinfiammatori e anti-affaticamento sono superiori a quelli dell’idrocortisone.
  • L’Ashwagandha ha migliorato gli stati di nervosismo, di ansia, di fatica mentale e altri parametri biologici in modo significativo e stati di ansia da prestazione.

Posologia: 1 o 2 capsule al mattino e 1 o 2 capsule a pranzo: è consigliato partire con una capsula ed eventualmente aumentare. Oppure 2 capsule 90 minuti prima dell’occorenza. Da evitare la sera a meno che non si voglia fare le ‘ore piccole’ o guidare di notte: vi rende vigili, attenti, percettivi.

Consiglio: per avere sempre i massimi effetti non utilizzare più di due scatole di seguito e aspettare 30/45 giorni per un nuovo utilizzo. Ottimo insieme a Microcorail per nutrire e rinforzare la fisiologia, la struttura fisica, a vari livelli.

Big Tonic for tantra
L’alternativa naturale al Viagra

Voto medio su 8 recensioni: Buono

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