Geometria della Guarigione

La giusta Vibrazione

La Nuova Omeopatia e i metodi e le applicazioni che ne derivano si adattano non solo ai terapeuti professionali, ma anche ai profani; permettono al singolo individuo di occuparsi in maniera autonoma e responsabile della propria salute, e di aiutarsi, in particolare nelle situazioni acute.

Ecco che spesso è già sufficiente un simbolo curativo disegnato sulla cute con un pennarello per lenire il dolore, per esempio nel caso di una puntura d’insetto, sulla quale possiamo disegnare direttamente il corrispondente “codice geometrico”.

Ciò che affascina in particolare è l’ampiezza dello spettro delle diverse possibilità di applicazione e allo stesso tempo la semplicità di impiego.

La base e i principi teoretici dei vari metodi della medicina informazionale energetica riconducono sempre a un unico fondamento:

Tutto vibra

Che si tratti di pietre, colori, microorganismi, medicinali, esseri umani o segni geometrici – tutto ciò che esiste possiede una vibrazione, invia informazioni ed è in perpetua comunicazione con il mondo circostante.

Se ipotizziamo un paragone tra un organismo malato e uno strumento scordato, potremmo dire che la giusta vibrazione sarebbe in grado di riaccordarlo.

Simile è la teoria di molti metodi che curano con l’informazione e le vibrazioni e che hanno lo scopo di riportare in armonia un organismo malato, per esempio sulla scorta di colori, suoni, frequenze, “codici geometrici”.

In questo modo le dis-sonanze vengono sciolte, e al posto della dis-armonia si va a pizzicare la “corda” armonica della nostra cassa di risonanza, cioè il nostro corpo: l’energia torna a fluire e l’organismo acquisisce nuova forza utile a governare le proprie capacità di autoguarigione.

Su questo principio si basa anche la Nuova Omeopatia, che interviene sulle vibrazioni disarmoniche con l’aiuto di segni geometrici.

Ogni segno tracciato agisce infatti come un’antenna, e va a modificare la vibrazione esistente: se questi segni geometrici con effetti a livello biofìsico vengono disegnati per esempio in corrispondenza dei punti dell’agopuntura, producono stimoli indolori che attivano le capacità di autoguarigione.

Si parla anche di “agopuntura del segno“.

Che da migliaia di anni siano utilizzati i punti dell’agopuntura è ampiamente noto.

Oggigiorno si affermano svariate “terapie dei meridiani” che in diversi modi esercitano un’influenza sul sistema dei meridiani stessi e sui punti dell’agopuntura – per esempio per mezzo della stimolazione proposta dalle Emotional Freedom Techniques (EFT), per mezzo di massaggi, di cristalli per l’agopuntura, di applicazioni con il diapason – oppure appunto disegnando segni geometrici.

Anche l’abitudine di dipingersi il corpo attestata nei popoli primitivi e negli indiani, o i tatuaggi effettuati su parti del corpo malate nel famoso uomo dei ghiacci Otzi non hanno, o meglio non avevano altra funzione se non quella di riequilibrare le vibrazioni e quindi di attivare la guarigione.

Foto scattate con una fotocamera termosensibile dall’Istituto di biofisica di Neuss mostrano in maniera efficace l’andamento di diversi meridiani e confermano che il sistema degli stessi non è un’invenzione di antiche dinastie cinesi, bensì una realtà che sarà presto dotata di valenza scientifica anche per gli scettici dei metodi terapeutici orientali.

I segni geometrici possono inoltre essere utilizzati per la preparazione di “acque curative informazionali“.

La trasmissione di informazioni all’acqua è una tecnica semplice, efficace e per niente esosa, tra l’altro descritta all’interno di questo volume: bevendo acqua dotata di potenziale informazionale è possibile inviare segnali positivi alle cellule del proprio corpo.

La Nuova Omeopatia e i metodi e le applicazioni che ne derivano si adattano non solo ai terapeuti professionali, ma anche ai profani; permettono al singolo individuo di occuparsi in maniera autonoma e responsabile della propria salute, e di aiutarsi, in particolare nelle situazioni acute.

Ecco che spesso è già sufficiente un simbolo curativo disegnato sulla cute con un pennarello per lenire il dolore, per esempio nel caso di una puntura d’insetto, sulla quale possiamo disegnare direttamente il corrispondente “codice geometrico”.

Ciò che affascina in particolare è l’ampiezza dello spettro delle diverse possibilità di applicazione e allo stesso tempo la semplicità di impiego.

Attraverso il coinvolgimento diretto dei paziente la Nuova Omeopatia ne valorizza la responsabilità nei confronti della propria salute e trasmette sentimenti di gioia all’idea di un intervento personale nel configurare il proprio quotidiano in linea con le leggi dell’universo.

I metodi di risonanza sensitiva si intendono in una prospettiva globale: l’uomo (o l’animale o la pianta), pensato appunto nella sua globalità, è visto e trattato considerando tutti i livelli del suo essere – corpo, anima e spirito.

Di conseguenza a giocare un ruolo di primo piano nella terapia sono anche il suo rapporto con il mondo circostante, le sue condizioni di vita (integrazione sociale, situazione familiare e professionale), eventuali fattori psichici, l’esposizione alle radiazioni (radiazioni terrestri e inquinamento elettromagnetico), come pure eventuali allergie ed eventuali sostanze nocive presenti nell’ambiente.

 Geometria della Guarigione – I segni di Korbler e la nuova omeopatia

Il nostro corpo è come un dispositivo che capta e trasmette vibrazioni: 60 miliardi di cellule comunicano continuamente tra loro e con il mondo esterno. Proprio in virtù della costante trasmissione e ricezione di informazioni che attraversano l’organismo, esso può essere curato.

Uno dei sistemi di guarigione più antichi è costituito dai segni geometrici dipinti sulla pelle.

Secondo Korbler, noto precursore viennese della “Teoria dei simboli di guarigione” e padre della “Nuova Omeopatia”, gli organismi possono essere influenzati positivamente se vengono esposti a forme e simboli particolari.

Numerosi studi dimostrano che determinati segni geometrici dipinti sul corpo agiscono come antenne sulla pelle e partendo da essa sono in grado di avviare una trasformazione del sistema energetico di tutto l’organismo.

I segni possono essere dipinti su aree doloranti o sui punti dell’agopuntura e, grazie a essi, le informazioni possono essere trasferite all’acqua o alle pietre di guarigione.

“Geometria della guarigione” è una guida completa all’uso quotidiano e terapeutico dei segni da dipingere, con esempi pratici e casi clinici sorprendenti.

  • La medicina delle informazioni. La forza guaritrice dell’acqua esposta ai simboli.
  • I campi morfici. Il principio della risonanza.
  • L’impiego pratico dei simboli sui meridiani. Il bilanciamento energetico.
  • Il riequilibrio delle vibrazioni. Aura-chakra terapia.
  • L’utilizzo di suoni e ritmi. L’influenza dei colori.
  • Il metodo Simonton. Esempi pratici e testimonianze di guarigione
Geometria della Guarigione - Libro
I segni di Korbler e la nuova omeopatia
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