Gli Oli Vegetali per la Nostra Salute

Gli Oli Vegetali per la Nostra Salute – Proprietà e indicazioni d’uso – ricette salutistiche – consigli cosmetici

Pierre Pénichon, Medico Specializzato in osteopatia Nutriterapeuta, ti spiega perchè questo volume non può mancare nella tua casa!

Prefazione – Gli Oli Vegetali per la Nostra Salute. I grassi hanno oggi una cattiva reputazione. Quando se ne parla, il pensiero va anzitutto al colesterolo e al sovrappeso. Tuttavia, se da un lato, è vero che sono effettivamente molto calorici e talvolta pericolosi, alcuni di essi si rivelano benefici, se non addirittura essenziali per la salute e persino per dimagrire! Vi sono quindi grassi “buoni” e grassi “cattivi”, alla stessa stregua di zuccheri buoni e zuccheri cattivi.

Il termine “grassi”, infatti, ha assunto una connotazione peggiorativa e vi si preferisce oggi quello di “acido grasso”. Negli ultimi tempi, gli acidi grassi occupano, peraltro, un posto d’onore, grazie soprattutto ai numerosi studi e articoli giornalistici pubblicati e a libri usciti di recente. Tra questi, le opere dei dottori David Servan-Schreiber e Jean-Marie Bourre ad essi dedicati hanno il merito di sensibilizzare il grande pubblico sui benefici degli acidi grassi, e in particolare sui ben noti omega-3.

 

Ci si è resi conto, quindi, che gli acidi grassi sono utili per curare la depressione, gli eczemi, la psoriasi, le infiammazioni, le malattie cardiovascolari, le metastasi di alcuni tumori, i problemi alla retina, le allergie, la sclerosi a placche, la malattia di Crohn, l’herpes, le trombosi e altro ancora.

Si riscoprono le virtù terapeutiche di alcuni oli: olio d’oliva, di colza, di camelina e persino di lino, il più ricco di omega-3. Le nostre nonne, d’altra parte, non si sbagliavano nel dare ai loro bambini due cucchiai di olio di fegato di merluzzo per rinforzarli, evitare il rachitismo e i problemi di pelle. Come spesso accade, questo modo empirico si è rivelato fondato.

Come districarsi, tuttavia, tra “acidi grassi” buoni e “oli” buoni? Un olio vegetale è sempre un buon olio? La questione merita di essere approfondita se si tiene conto che i pesci grassi sono anche i più ricchi di acidi grassi buoni omega-3 e devono essere consumati senza moderazione, da tre o quattro volte alla settimana. Una scatola di sardine all’olio vergine di oliva equivale a un pesce grasso!

Se ritenete questo campo di difficile approccio, vi consiglio caldamente la lettura di questo libro: un’opera che si rivolge a tutti i tipi di pubblico, medici inclusi, soprattutto quelli che, come il sottoscritto, consideravano noioso l’argomento dei lipidi come ci veniva proposto all’università! Ci sarebbe stato, certo, di grande aiuto perché ha il merito di semplificare un argomento tanto complesso. Mettendo l’accento sull’aspetto pratico, ci consente di fare le scelte più appropriate, ad esempio nel decidere quale olio acquistare. Pedagogico, risveglia l’interesse per l’argomento e può essere anche letto a capitoli a seconda delle informazioni che si cercano: composizione di un olio specifico, conservazione dell’olio, scelta dell’olio in funzione di una patologia o per un trattamento di bellezza,…

Vi auguro, quindi, una buona lettura e spero che sappiate mettere in pratica i consigli che esso vi propone nel momento in cui dovrete fare la vostra scelta!

Premessa – Gli Oli Vegetali per la Nostra Salute – Insieme alle proteine e ai glucidi, i lipidi sono i componenti fondamentali del corpo umano. Degli acidi grassi (componente principale dei lipidi) si ricorda però soprattutto l’aggettivo “grasso”!

La nostra società che esalta la magrezza ha fatto di questi delle sostanze nefaste. A torto. Essi sono invece uno dei pilastri della nostra salute nonché uno dei componenti principali delle membrane di tutte le cellule del corpo, e non necessariamente responsabili dei nostri chili di troppo, se siamo in grado di sceglierli in modo adeguato.

D’altra parte, se gli oli sono venuti oggi alla ribalta, non è certo per moda, ma solo a giusta ragione. Diamo quindi a Cesare quel che è di Cesare…

Queste sostanze sono, infatti, assolutamente indispensabili per la salute. Le nostre abitudini alimentari occidentali moderne tuttavia le hanno enormemente disdegnate o utilizzate male, generando patologie croniche o acute, definite con una certa fatalità, o meglio con una certa inevitabilità, malattie della civilizzazione. E in particolare, tutte le malattie degenerative e a componente infiammatoria.

Non si tratta però di una fatalità, piuttosto della conseguenza di un insieme di fattori, tra cui un’alimentazione inadeguata in generale e, nello specifico, un cattivo consumo di acidi grassi.

Prima di addentrarci nell’universo misterioso degli acidi grassi, ecco in poche parole la situazione alimentare attuale della nostra società: consumiamo una quantità troppo elevata di grassi saturi (carni, insaccati, formaggi…), scarse quantità di grassi della famiglia omega-3, proporzionalmente un numero altrettanto elevato di acidi grassi polinsaturi omega-6 rispetto agli omega-3 e di rado acidi grassi di qualità (ovvero biologici, vergini e di prima spremitura a freddo). Attenzione però perché è tutta questione di equilibrio! Non bisogna rinunciare ai grassi saturi o consumare solo omega-3! Dobbiamo capire e trovare il giusto equilibrio nel consumo dei diversi tipi di acidi grassi, in base alle ultime conoscenze della scienza medica e all’esperienza acquisita nel corso del tempo.

Oltre all’apporto dei diversi omega, indifferentemente 6, 3 o 9, alcuni oli specifici, disponibili nei reparti dei negozi biologici, vantano qualità eccezionali di cui sarebbe veramente un peccato non approfittare. Ad esempio, l’olio di semi di zucca è un alleato molto efficace per prevenire e combattere i problemi di prostata. Altro esempio, l’olio di cumino nero o di nigella che sono stimolanti straordinari dell’immunità, oppure l’olio di rosa mosqueta del Cile, un grande rigenerante delle pelli stanche, rovinate, con cicatrici o bruciature. Questi oli meritano, nel loro ambito, tanti allori quanti gli oli di borragine e di onagra ormai entrati nella nostra cultura per porre rimedio alle sindromi premestruali femminili o allo stato della pelle.

Riequilibrare quindi gli apporti di acidi grassi di qualità, scelti con ponderatezza può cambiare la vita. Non ci resta che avventurarci alla scoperta della loro grande famiglia…

Gli Oli Vegetali per la Nostra Salute. Questo testo, semplice e divulgativo, è dedicato alle qualità benefiche degli oli vegetali, ricchi di acidi grassi come gli omega 3, omega 6 e omega 9.Infatti questi oli hanno straordinari poteri curativi per il benessere del nostro corpo.

L’autrice analizza un ampissimo numero di oli, dai più noti come l’olio di girasole o di oliva, di sesamo o di mais ad altri molto più ricercati come quello di semi di lino, quello di cardamomo, di germe di grano, di noci, di semi di vinaccioli, di cumino nero, di canapa o il pregiato olio di argan, oggi ampiamente utilizzato anche in cosmesi.

Ogni tipo di olio viene esaminato in una scheda di approfondimento con le quantità dei vari elementi che lo costituiscono, le proprietà e le indicazioni d’uso. Ogni olio è associato a particolari patologie per cui si ritiene sia appropriato e terapeutico (tra le altre: malattie cardiovascolari, osteoporosi, allergie, asma, calcoli, cattiva circolazione, costipazione, ipercolesterolemia, insonnia ecc.).

Chiude il volume un capitolo di sfiziose ricette salutistiche che prevedono l’utilizzo dei diversi oli e una sezione ricca di consigli per il loro uso cosmetico.

Gli Oli Vegetali per la Nostra Salute - Libro
Proprietà e indicazioni d’uso – ricette salutistiche – consigli cosmetici
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PRODOTTI SCELTI PER TE

  • Semi di Lino ed Olio di Semi di Lino: Proprietà e Benefici – I semi di Lino sono oleaginosi sono preziosi alimenti che contengono importanti acidi grassi essenziali,vitamine B ed E antiossidante naturale ed oligo- minerali come ferro e zinco . L’olio di lino è ricco di acido linolenico, un acido grasso molto iportante per la salute.
  • Omega 3 – Esistono numerose ricerche che indicano gli omega3 come apporto importante per: Ridurre gli stati infiammatori – Prevenire il rischio di problemi cardiovascolari (cuore) e l’artrite.

LO SAPEVI CHE?

  • ATTENZIONE ALL’ETICHETTA – In moltissimi prodotti alimentari, anche biologici, troviamo spesso questa dicitura OLI VEGETALI NON IDROGENATI … ma cosa sono questi oli? Facciamo chiarezza, ne va della nostra salute!
  • L’olio di oliva? –  Non è solo un alimento: ecco 15 utilissimi usi alternativi.

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