La Dieta Agar Agar

Il fisico da sogno degli abitanti di Okinawa

Okinawa è ormai famosa come l’isola giapponese dei centenari felici. In pochi mesi, dopo le rivelazioni di un clamoroso studio 1, i suoi abitanti sono diventati star internazionali: il mondo intero vuole copiarli e loro non smettono di stupirsene.

Certo i motivi per invidiarli non mancano: 80% in meno di malattie cardiache, tumori e ictus, più un tasso di colesterolo molto basso – in poche parole scoppiano di salute. Ma non finisce qui! Dite che conoscono l’espressione «chili di troppo» o «sovrappeso»? Neanche per idea. Un nativo di Okinawa purosangue resta magro per tutta la vita.

Risultato?

Mentre noi ci arrotondiamo «naturalmente» mettendo su 10,7 chili tra i 20 e i 50 anni, lui mantiene un peso stabile o addirittura dimagrisce. E questo perché si alimenta in modo ideale, fa movimento, si dedica al giardinaggio, fa tai chi e arti marziali (utili per l’allungamento muscolare), coltiva le sue passioni e può contare su un sistema sociale e una rete di amicizie molto sviluppati. In realtà le ragioni sono tantissime. Una di queste, in particolare, ogni primavera spopola in tutto il Giappone: l’agar-agar.

L’agar-agar è un gelificante naturale di origine vegetale che viene estratto da una piccola alga e si gonfia nello stomaco. Il resto potete immaginarvelo: in pratica ha un effetto smorza-fame. Leggendo il libro scoprirete che ha tante altre proprietà straordinarie. Imparate a sfruttarlo al meglio come fanno gli abitanti di Okinawa, integrandolo in modo semplicissimo nella vostra alimentazione.

La «Seaweed Diet», ovvero la «dieta agar-agar»

«Perché le giapponesi non ingrassano?» A questo interrogativo delle donne occidentali risponde in parte la Seaweed Diet. Oggi però la mania dell’alga dimagrante supera i confini del Giappone. La piccola alga rossa fa il giro del mondo ed ecco che sbarca in Europa, preceduta da una fama meritata, dopo aver sedotto l’America. Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare: il Giappone rimane la culla di questa alga unica.

Di alghe i giapponesi ne consumano diversi tipi ogni giorno, a partire dalla nori, una varietà nera ed elastica utilizzata nella preparazione del sushi e di altri maki che certo conoscete. Per loro sono un alimento normalissimo, come la lattuga per noi! Nel paese del Sol Levante, ogni primavera, la Seaweed Diet (o «dieta agar-agar») ruba il trono a diete gettonate come la Atkins, la Miami, la South Beach e altre Low Carb.

Le astute giapponesi tengono alla linea (ma certi loro uomini non sono da meno!) e per perdere in fretta e bene qualche chilo prima dell’estate fanno razzia di agar-agar nei negozi. Risultato: esaurimento delle scorte garantito! Le giapponesi confidano in quest’alga, un ingrediente classico della cucina tradizionale di Okinawa e del resto del Giappone. Una garanzia di sicurezza e di piacere. Volete fare come loro? E noi vi semplifichiamo la vita, vi diciamo tutto!

Dove comprare l’agar-agar, quanto costa, come usarla, in quali dosi, che cosa aspettarsi ecc. E per farvi venire l’acquolina in bocca, abbiamo ideato quaranta ricette con ingredienti «normalissimi» in vendita in qualsiasi supermercato. Ogni ricetta prevede una variante «Oki Touch» per i temerari del gusto, che avranno la sensazione di trovarsi sul posto.

Ed ecco il programma:

sapori e colori di casa nostra

alimenti dietetici di comprovata efficacia (p. 43)

ricette semplicissime (p. 79)

40 menù leggeri ed equilibrati (p. 24)

una settimana completa di Seaweed Diet (p. 20)

la ricetta della bevanda magica anti-chili (p. 19)

idee drenanti (p. 70)

Questa straordinaria gelatina vegetale ci apre un mondo di delizie: fantastiche terrine di facile preparazione, dessert maledettamente rinfrescanti, una sfilza di flan e mousse pronti in un batter d’occhio ecc. ecc. ecc. Grazie all’agar-agar essere magri e golosi è finalmente possibile!

1 Si tratta del cosiddetto Studio sui centenari di Okinawa finanziato dal Ministero della Salute giapponese. Il progetto ha preso il via nel 1976, su iniziativa del dottor Makoto Suzuki e dei dottori Bradley e Graig Willcox, e ha coinvolto centinaia di abitanti di Okinawa che sono stati sottoposti a monitoraggio medico per tutta la durata della loro vita. I risultati sono stati pubblicati su centinaia di riviste mediche.

È facile da usare?

Un gioco da bambini!

Ecco le alternative a vostra disposizione:

1) Preparate una bevanda calda all’agar-agar (tè, limonata, caffè, infuso, brodo, zuppa) e poi sorseggiatela prima di mangiare.

Istruzioni per l’uso: aggiungete 1 g di agar-agar a una tazza di liquido bollente, lasciate bollire per 1 minuto, mescolate bene e bevete piuttosto rapidamente. Niente paura: la bevanda rimarrà liquida, con sapore e colore inalterati, poiché l’agar-agar si rapprende solo a 40 °C. Ma non tiratela per le lunghe!

2) 1 minuto prima di terminare la cottura, aggiungete l’agar-agar a piatti caldi come riso, pasta, verdure ecc., e quindi mescolate. Con questo «additivo», vi sazieranno più in fretta.

3) Preparate una delle nostre deliziose ricette, leggere ed equilibrate, e godetevi il duplice vantaggio dell’agar-agar: effetto dimagrante e salutare (uso raccomandato). Una buona media di consumo è costituita da 1 g di agar-agar al giorno. Indipendentemente dalla modalità d’impiego, 3 g sono invece la dose giornaliera massima (pari a una tazza, una porzione o una scodella per pasto dei piatti che vi presenteremo). Una volta che l’agar-agar è stato cucinato, questa dose corrisponde a circa 0,75 l di liquido (ovvero 3 belle scodelle di zuppa o 5 stampini di una ricetta dolce o salata).

Scopri come funziona questa dieta …

cos’è?

La dieta agar-agar prevede il consumo di una «bevanda magica» prima del pasto principale, e questo ogni giorno per una o più settimane. Per potenziare l’effetto dimagrante, ai pasti potete aggiungere 1-2 porzioni «all’agar-agar» sotto forma di terrine, mousse, flan o qualsiasi altra proposta di questo libro. Non c’è bisogno di dire che il resto della vostra alimentazione dovrà essere strettamente controllato, pur rimanendo vario ed equilibrato.

… comporta rischi per la salute?

No! Milioni di persone ne fanno uso da secoli e mai nessuno ha riscontrato che fosse minimamente tossico, né ha riportato altri fastidi. In dosi elevate è però leggermente lassativo.

Il consumo di agar-agar è addirittura fortemente consigliato ai diabetici! Come tutte le fibre solubili, quelle dell’agar-agar rallentano il passaggio dello zucchero nel sangue e limitano l’aumento della glicemia (tasso di zucchero nel sangue).

… quali proprietà dimagranti ha?

L’agar-agar apporta 0 calorie o quasi: per l’esattezza 3 calorie al grammo, che per giunta eliminiamo in gran parte!

Leggero come una piuma, quindi.

Costituito per l’80% da fibre, si gonfia nello stomaco arrivando a triplicare di volume, e dunque smorza l’appetito.

Integrandolo nell’alimentazione quotidiana, potete perdere una media di 1-3 chili in 2-3 settimane.

Tutto dipende dalla vostra situazione personale e dalla frequenza con cui fate uso di agar-agar.

… cosa non può fare?

A volte si legge che l’agar-agar brucia i grassi anche se non fate sport. Ovviamente non è vero.

Si dice anche che sia ricco di ferro e di calcio. In sé e per sé è vero! 100 g di agar-agar apportano 5 mg di ferro e 400 mg di calcio (un quantitativo quattro volte superiore a quello del latte).

Ma raramente il nostro consumo di agar-agar supera i 3 g al giorno, perciò l’importanza di questi apporti nutrizionali è relativa! Quindi no, no e poi no: l’agar-agar non è una fonte importante di calcio. E nemmeno di ferro.

L’agar-agar ha molte frecce al suo arco. Tuttavia, non dovete cadere in queste trappole!

L’agar-agar è una piccola alga, utilizzata da sempre sull’ormai famosa isola dei centenari giapponesi (Okinawa), che possiede qualità straordinarie.

Come hanno accertato diverse ricerche condotte in tutto il mondo, diminuisce la fame, intrappola i grassi cattivi, gli zuccheri e le calorie e abbassa il tasso di colesterolo e dei trigliceridi. Priva di un gusto e di un profumo precisi, può essere aggiunta a qualsiasi alimento senza alterarne le qualità organolettiche. Per di più è facile da reperire e da utilizzare in una serie di ricette gustose e invitanti, che non richiedono speciali abilità o molto tempo da passare in cucina.

Questa piccola e maneggevole guida alle virtù e all’uso dell’agar-agar si rivelerà perciò estremamente utile per chi vuole migliorare la qualità della sua alimentazione, o desidera perdere qualche chilo senza fare sacrifici inutili ed eccessivi, o deve limitare l’assunzione di zuccheri e grassi e per chi vuole cucinare senza fare uso dei preparati di origine animale normalmente in commercio.

Anche i meno esperti impareranno a preparare in pochi minuti e con soddisfazione flan, aspic, terrine, bavaresi, mousse, marmellate «extralight» e gelati, ma soprattutto apprenderanno come sia facile mangiare con gusto e sentirsi bene, per sempre.

La Dieta Agar Agar
Per ritrovare una linea e una forma perfette

Voto medio su 5 recensioni: Buono

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