Vitamina A – I Suoi Grandi Benefici

Una vitamina dai grandi benefici: è antiossidante e protettiva dei tessuti della pelle e delle mucose.

Vitamina A . I suoi grandi benefici

La vitamina A si può trovare sotto due forme differenti: retinolo e betacarotene.

Il retinolo è la vitamina A vera e propria, cioè già formata.

Il betacarotene è invece il suo precursore, cioè una sostanza che si trova nei vegetali e che l’organismo riesce a trasformare in vitamina A attiva. L’azione antiossidante del betacarotene sui tessuti del nostro corpo è simile a quella che esercita sui tessuti vegetali, in cui è presente.

Le proprietà della vitamina A 

  • Antiossidante e antinvecchiamento: regola lo sviluppo delle cellule e la rigenerazione dei tessuti. È indicata per numerose patologie cutanee.
  • Mantiene in efficienza la funzionalità visiva e migliora la visione notturna.
  • Stimolante delle difese immunitarie dell’organismo e antinfettiva. Indicata anche per patologie dovute ad alterazioni del sistema immunitario.
  • Protettiva anticancro, grazie all’azione antiossidante e immunostimolante.

Le carenze di vitamina A

Cause

  • Alimentazione inadeguata o insufficiente.

Conseguenze

  • Alterazioni dei tessuti della pelle e delle mucose.
  • Scarsa visione notturna.
  • Anomalie del sistema immunitario; diminuzione del numero di anticorpi e della loro capacità di reazione. Maggiore predisposizione alle malattie infettive.
  • Candidosi vaginale.

Dove trovare la vitamina A

-La vitamina A non viene sintetizzata dall’organismo e può essere assunta solo attraverso l’alimentazione.

Il betacarotene è contenuto nei frutti e nelle verdure. I vegetali giallo-arancio, come la carota, ne possiedono in abbondanza; ma non tutti sanno che il betacarotene si trova in grande quantità anche nelle verdure a foglia verde.

Il retinolo invece è presente nei prodotti di origine animale.

Fonti vegetali (betacarotene)

  • Ortaggi giallo-arancio: carote, patate dolci, zucche e altri.
  • Vegetali a foglia verde: cavoli, spinaci, broccoli, bietole, cime di rapa, lattuga e altri.
  • Pomodori.
  • Frutti gialli e arancio: albicocche, meloni, angurie, papaia e altri.
  • Legumi.
  • Cereali.
  • Semi oleosi.

Fonti animali (retinolo)

  • Prodotti animali: carne, pesce.
  • Prodotti di origine animale: latte, burro, uova, olio di fegato di pesce.

Quanta vitamina A ci serve per stare bene

Il fabbisogno di questa sostanza è assicurato inserendo nella nostra alimentazione quotidiana i cibi che ne sono ricchi: una carota media, per esempio, contiene da sola circa 5.000 U.I. di betacarotene, corrispondenti alla dose giornaliera consigliata.

Dosi consigliate

Per gli adulti

  • Ragazzi e adulti: 4.000 – 5.000 U.I.
  • In gravidanza e allattamento: 4.000 U.I.

Per i bambini

  • Neonati, fino a 1 anno: 1.875 U.I.
  • Bambini, fino a 10 anni da 2.000 a 3.500 U.I.

Casi particolari

  • Infezioni virali acute: fino a 50.000 U.I. per 1-2 giorni, anche per bambini molto piccoli.

Questa vitamina la assorbiamo solo con i grassi

La vitamina A è liposolubile, viene assorbita cioè in presenza di lipidi.

  • Il retinolo viene assorbito, insieme ad altre sostanze grasse, dalle cellule della mucosa intestinale e viene immagazzinato per la maggior parte nel fegato.
  • Il betacarotene viene immagazzinato, oltre che nel fegato, anche in altri organi, soprattutto nelle ghiandole surrenali, nei testicoli e nelle ovaie; si trova nei tessuti adiposi e cutanei.

Potenziamento.

Sostanze che favoriscono la trasformazione del betacarotene in vitamina A nell’organismo:

  • vitamina C, vitamina E, zinco, ormoni tiroidei, proteine.

Inibizione.

Fattori che possono ostacolare il metabolismo della vitamina A nel nostro corpo:

  • la carenza di quelle sostanze che favoriscono la conversione di betacarotene in vitamina A
  • la vitamina E assunta ad alte dosi
  • l’esposizione a sostanze tossiche.

Gli integratori di vitamina A: Attenzione!

La medicina ufficiale utilizza i derivati sintetici di vitamina A per la cura di molte malattie della pelle e anche per forme cancerogene. Tuttavia queste sostanze provocano effetti collaterali come nausea, vomito, disturbi epatici e dolori muscolari.

Gli eccessi.

Il retinolo risulta altamente tossico, se viene assunto a dosi molto elevate e per lunghi periodi di tempo. Negli adulti la tossicità si manifesta con dosi superiori alle 50.000 U.I. al giorno, assunte per diversi anni.

Sintomi da sovradosaggio:

  • lesioni cutanee, bruciori agli occhi, cefalea, nausea, unghie fragili, diminuzione dell’acutezza visiva, caduta di capelli, irritabilità, affaticamento.

Dato il potenziale tossico della vitamina A, è preferibile orientarsi sul suo precursore, il betacarotene: è altrettanto efficace e privo di qualsiasi tossicità, anche se assunto in dosi elevate e per tempi prolungati. In commercio esistono molti integratori a base di betacarotene, con prezzi variabili a seconda delle marche.

Le controindicazioni

Retinolo

  • Uso della pillola anticoncezionale.
  • Gravidanza.
  • Insufficienza renale.

Betacarotene

  • Ipotiroidismo.
  • Diabete.

Altri utilizzi della vitamina A

L’industria alimentare utilizza largamente il betacarotene e gli altri carotenoidi per il loro potere colorante, aggiungendoli a diversi tipi di alimenti.

Licenza Creative Commons

Scritto da Simona Oberhammer Quest’ opera è distribuita da Macrolibrasi con
licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia.

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